Scritto il 8 mar 2018 da

opinioneIl Ministero della salute, ha invitato le associazioni dei massofisioterapisti, più altri soggetti di cui parleremo, al fine di sistemare una volta per tutte la problematica ben nota (vedi convocazione allegata). Verrebbero da dire tante cose ma, per stavolta, le risparmiamo. Balza però all’occhio l’ennesima furbata con la convocazione di soggetti che ben poco centrano ovvero i formatori storici di mft e mcb. O forse centrano eccome ma qui, probabilmente, entriamo in un campo minato ma con le mine interrate male. FNCM ha, vista la mal parata, tentato di riunire in un unico comunicato di risposta tutte le sigle associative dei massofisioterapisti ovvero AMSI,, AIMTES, SIMMAS e AIMFI. Il tentativo è miseramente fallito e solo AMSI si è dimostrata lungimirante aderendo all’ iniziativa.

Il tentativo ministeriale di far convergere in un’unica figura tutti i formati dal ’96 in poi è chiaro ed è altrettanto chiaro che tale figura non sarà che un misero operatore sanitario espropriato di competenze e attribuzioni. FNCM non ci sta! La partecipazione a questo tavolo tecnico non trova la nostra complicità alle trame ministeriali pronte a punire severamente coloro che presteranno il fianco in tale occasione. Ogni eventuale contestazione o discussione di fronte alle istituzioni non sarà altro che un ponte d’oro verso il fallimento. Il momento politico non permette né errori né risultati. E’ proprio per questi motivi che la comunicazione di FNCM e AMSI alla direzione delle professioni sanitarie prevede l’unica soluzione credibile e l’impossibilità di una partecipazione ai lavori, stante la presenza di soggetti tecnicamente discutibili (vedi lettera allegata). Il fallimento della proposta di portare le sigle unite in un’unica soluzione (l’unica possibile) lascia però l’amaro in bocca, sia per come si è sviluppata, sia per aver perso una grande occasione. Le associazioni dissenzienti ne risponderanno ai propri associati ma non solo. Iniziative relative a tutta una categoria devono essere compiute con attenzione; avvertiamo quindi coloro che si stanno prendendo questa mala responsabilità, di porre estrema riflessione nell’attraversare quel campo minato già intravisto sotto i nostri piedi. Un piede messo male non coinvolge solo il diretto interessato, ma tutti coloro che stanno nelle immediate vicinanze.

 

Convocazione

Risposta FNCM e AMSI